Dal 1° luglio 2026, i veicoli con una massa complessiva autorizzata compresa tra 2,5 e 3,5 tonnellate devono essere dotati di un tachigrafo intelligente di seconda generazione per i trasporti commerciali transfrontalieri (compreso il cabotaggio). In linea di principio, i viaggi esclusivamente privati, gratuiti e svolti sul territorio nazionale non sono interessati. Se lo status non è chiaro, in caso di controllo si rischiano multe o il fermo del veicolo.
Cosa cambia dal 1° luglio 2026?
Finora, l'obbligo di installare un tachigrafo si applicava soltanto ai veicoli con una massa complessiva autorizzata pari o superiore a 3,5 tonnellate. Dal 1° luglio 2026, questa soglia è stata abbassata ai veicoli con massa compresa tra 2,5 e 3,5 tonnellate, ossia proprio la classe di veicoli spesso utilizzata nella pratica per il trasporto di cavalli, cani o altri animali con rimorchio. Fa fede la massa complessiva autorizzata indicata nei documenti di immatricolazione, non il peso effettivo durante il viaggio. La base giuridica è costituita dal Regolamento (UE) n. 165/2014 e dal Regolamento (CE) n. 561/2006, modificati nell'ambito del cosiddetto pacchetto mobilità dell'UE.
A quali viaggi si applica il nuovo obbligo?
Il nuovo obbligo di equipaggiamento non riguarda automaticamente ogni trasporto. Si applica al trasporto commerciale transfrontaliero di merci o animali e ai trasporti di cabotaggio (ossia i servizi di trasporto effettuati in Germania da un trasportatore di un altro Paese dell'UE). I viaggi effettuati esclusivamente sul territorio nazionale non rientrano in questa specifica normativa UE. Ciò significa che, se viaggi esclusivamente all'interno della Germania, non sei soggetto all'obbligo di tachigrafo in questo specifico senso, ma restano applicabili altre disposizioni per i trasporti commerciali, alcune previste dal diritto dei Länder, che valgono indipendentemente da tale obbligo.
Privato o commerciale: dove si trova il confine?
Per i trasportatori, la classificazione come "commerciale" è il punto decisivo, perché determina se si applicano effettivamente i nuovi obblighi. Come regola generale, se trasporti animali esclusivamente per te stesso, senza ricevere alcuna contropartita, di norma operi in ambito privato. Tuttavia, non appena trasporti animali per conto di terzi, ricevi un pagamento o anche solo un rimborso proporzionale delle spese di viaggio o del carburante, l'attività può già essere considerata commerciale. Se effettui regolarmente trasporti a pagamento, dovresti in linea di principio considerare la tua attività come commerciale e prepararti di conseguenza, anziché operare in una zona grigia.
Documentazione e prove in caso di controlli
Le disposizioni di legge non specificano in dettaglio quali documenti concreti debbano essere portati con sé in caso di controllo. Nella pratica, è comunque opportuno che i trasportatori tengano a disposizione documenti in grado di dimostrare chiaramente la natura del viaggio, ad esempio ordini di trasporto, fatture, accordi con i committenti o dati relativi all'immatricolazione del veicolo. Questi documenti permettono alle autorità di controllo di valutare rapidamente la situazione e, in caso di dubbio, possono aiutare a evitare che il viaggio venga erroneamente classificato come violazione commessa nell'ambito di un'attività commerciale. In caso di dubbio, l'onere di dimostrare che un viaggio fosse effettivamente privato spetta alla persona alla guida.
Rischi in caso di violazioni: multe e fermo del veicolo
Se durante un controllo stradale viene accertato che un veicolo soggetto all'obbligo circola senza il tachigrafo intelligente prescritto, secondo quanto comunicato dalla Federazione degli sport equestri del Saarland si rischiano multe, ulteriori provvedimenti amministrativi e, nel peggiore dei casi, il fermo immediato del veicolo. Per i trasportatori, ciò può comportare non solo costi immediati, ma anche la perdita di un incarico e problemi per il cliente, il cui animale si ritrova improvvisamente impossibilitato a proseguire il viaggio. Se effettui regolarmente trasporti transfrontalieri, non dovresti sottovalutare questo rischio.
Cosa dovrebbero preparare ora i trasportatori
In concreto, per chi offre servizi di trasporto di animali ciò significa innanzitutto controllare i documenti dei veicoli per verificarne la massa complessiva autorizzata. Se è compresa tra 2,5 e 3,5 tonnellate e i veicoli vengono utilizzati per trasporti commerciali transfrontalieri, dovresti pianificare tempestivamente l'installazione a posteriori di un tachigrafo intelligente di seconda generazione, possibilmente in accordo con un'officina specializzata, poiché l'installazione e la taratura possono richiedere tempo. Inoltre, dovresti documentare chiaramente per ogni viaggio se si tratta di un trasporto commerciale o privato e informare i conducenti e le conducenti sulla nuova situazione giuridica. Poiché si tratta di una materia giuridica complessa e in evoluzione, questo articolo non sostituisce una consulenza legale sul singolo caso. Per domande concrete sulla tua flotta di veicoli, è consigliabile contattare uno studio legale specializzato, la Camera di commercio e industria competente (IHK) o l'Ufficio federale per la logistica e la mobilità (BALM).
Domande frequenti
Il nuovo obbligo di tachigrafo si applica anche ai viaggi effettuati esclusivamente sul territorio nazionale?
No, la normativa UE qui descritta riguarda il trasporto commerciale transfrontaliero e le operazioni di cabotaggio. In questo senso non si applica ai trasporti effettuati esclusivamente all'interno della Germania, anche se possono esistere altre disposizioni applicabili ai trasporti commerciali indipendentemente da essa.
Da quando un trasporto è considerato commerciale?
Non appena gli animali vengono trasportati per conto di terzi o viene corrisposto un compenso, anche solo un rimborso parziale delle spese di carburante, il trasporto può essere classificato come commerciale. Non esiste una soglia forfettaria valida per ogni singolo caso; in caso di dubbio, i fornitori dovrebbero fare una stima prudente.
Quali veicoli sono interessati nello specifico?
Sono interessati i veicoli con una massa complessiva a pieno carico compresa tra 2,5 e 3,5 tonnellate (spesso incluso il rimorchio), utilizzati per il trasporto commerciale transfrontaliero o per operazioni di cabotaggio: una categoria di veicoli frequente nel trasporto di animali.
Devo esibire determinati documenti durante un controllo?
Secondo le informazioni disponibili, non esiste un obbligo legale specifico di presentare documenti. Tuttavia, è consigliabile tenere a portata di mano i documenti che attestano la natura del trasporto, per evitare malintesi durante un controllo.
Questo articolo costituisce una consulenza legale?
No. Questo articolo offre indicazioni generali basate su informazioni disponibili al pubblico e non sostituisce una consulenza legale personalizzata. Per domande specifiche, i fornitori di servizi di trasporto dovrebbero rivolgersi a un avvocato specializzato, alla propria IHK o al BALM.
Preparati ora
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Richiedi un trasporto →- Pferdesportverband Saarland (08.07.2026): Information zu den neuen Regelungen für Pferdetransporte ab 01.07.2026
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